Appartenenza all’Organismo di viglianza D.Lgs. 231/2001

Le linee guida del d.lgs. 231/2001 prevede l’esonero da responsabilità dell’organo dirigente dell’ente laddove se è stato affidato ad un Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del modello e di curarne l’aggiornamento. L’affidamento di detti compiti all’Organismo di Vigilanza ed, ovviamente, il corretto ed efficace svolgimento degli stessi sono, dunque, presupposti indispensabili per l’esonero dalla responsabilità, sia che il reato sia stato commesso dai soggetti “apicali” (espressamente contemplati dall’art.6), che dai soggetti sottoposti all’altrui direzione (di cui all’art. 7). L’art. 7, co. 4, ribadisce, infine, che l’efficace attuazione del Modello richiede, oltre all’istituzione di un sistema disciplinare, una sua verifica periodica, evidentemente da parte dell’ Organismo di Vigilanza ciò deputato.

Volentieri supportiamo anche la Sua azienda nell’attuazione efficace del modello 231/2001 come membro dell’Organismo di vigilanza. Con la nostra esperienza dall’appartenenza a diversi Organismi di vigilanza possiamo contribuire in modo positivo allo sviluppo della Sua azienda.

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